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Un libro per capello
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| Soggetto titolare | Biblioteca civica Villa Valle. V.le Regina Margherita, 1 36078 Valdagno (VI)Tel 0445401887 fax 0445409724 e-mail: biblioteca@comune.valdagno.vi.it internet: www.comune.valdagno.vi.it/comune/biblioteca_valdagno/index.htm |
| Tipologia | Attività. |
| Descrizione | Si tratta di prestare al salone di parrucchiere una trentina di libri, che possono essere letti dal cliente durante l'attesa, oppure presi in prestito, portati a casa per un massimo di un mese e restituiti presso il negozio da cui sono stati prelevati.Il parrucchiere annota i dati essenziali del cliente e del libro preso a prestito su un modulo il cui fac-simile è fornito dalla biblioteca.Alla scadenza del prestito dei 30 libri il parrucchiere li riconsegna alla biblioteca e, se vuole, ne preleva altrettanti da portare al negozio. E' sufficiente avvisare la biblioteca in modo che possa preparare per tempo i libri, anche su indicazione delle richieste dei clienti. |
| Target | Clienti dei saloni di parrucchiere |
| Obiettivi | Diffondere l'abitudine alla lettura e avvicinare alla biblioteca chi non la frequenta per motivi di tempo o per scarsa conoscenza di tale opportunità. Per il salone è uno strumento in più per fidelizzare il cliente e per conquistarne di nuovi. |
| Modalità di realizzazione | Regolamento, vetrofania per i saloni e la biblioteca, casse per i libri, questionario per conoscere il tipo di utenza di ciascun salone e poter preparare la cassa di libri tenendone conto. Incontri annuali con i saloni per verificare l'andamento dell'iniziativa. |
| Fonte di ispirazione | Biblioteca Bertoliana di Vicenza. |
| Quid creativo | |
| Livelli di integrazione e continuità | Attività continuativa. |
| Costi | Nessuno. |
| Partnership | Nessuna. |
| Efficacia | Buona. Hanno aderito 5 saloni. Tutti sono soddisfatti. |
| Ideazione | Marta Penzo, Michela Rossato, Barbara Borriero |
| Corredo di immagini | logo della vetrofania |
| Diffusione | Comunale. |
| Note | Non abbiamo ritenuto opportuno acquistare libri appositamente per l'iniziativa, abbiamo preferito responsabilizzare i saloni e finora non c'è stato alcun libro perso o rovinato. Non abbiamo acquistato neanche scaffali o simili, abbiamo preferito che i libri si mescolassero con le riviste che abitualmente il salone mette a disposizione. |