Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza (SBPV)

Giornate di aggiornamento su "Web reference: risorse internet per il reference"

La professione in rete

A cura di Renzo Brun


1 – Le fonti della biblioteconomia in rete

La rete ci offre una seria e valida quantità di fonti per mantenere un costante legame con la nostra professione. Facendo riferimento a Eureka, il VRD del SBPV, abbiamo la possibilità di avere una categoria intera dedicata alla nostra disciplina: la biblioteconomia.

Una risorsa di carattere generale che ci può essere costantemente di aiuto è rappresentato dal Virtual Reference Desk di Biblioteconomia <http://www.disma-it.com/VRD.html>, curato da Giovanna Frigimelica di Treviso.
E’ articolato in cine grossi raggruppamenti:
- La biblioteconomia per argomenti. Si va dalle acquisizioni alla catalogazione, dal deposito legale alla educazione dell’utenza, dal libro antico agli OPAC, dal reference service alla segnaletica, dallo scarto alla storia della stampa.
- Le biblioteche in rete. Comprende i link agli OPAC italiani e nel mondo. Repertori molto curati dai colleghi dell’AIB. Altri repertori riguardano le biblioteche italiane e quelle europee in Internet e i Poli SBN.
- Associazioni e istituzioni. Si tratta di un importante indice di link alle principali organizzazioni bibliotecarie italiane e straniere, come per esempio AIB, ANAI, IFLA, ALA.
- Le ricerche bibliografiche. Riguardano i link alle grandi banche dati bibliografiche italiane, a partire da SBN.
- Spogli di periodici di biblioteconomia. Presenta i collegamenti ipertestuali alle maggiori riviste italiane specializzate nel nostro settore per la consultazione degli indici, alla banca dati BIB contenente lo spoglio di riviste biblioteconomiche a partire dal 1992. Non mancano legami ipertestuali con riviste internazionali quali Library Journal, The Library Quarterly, RUSQ (Reference & User Services Quarterly).

Una seconda importante risorsa di carattere generale deve essere considerata la Guida alle fonti di informazione della biblioteconomia in rete: GFIR <http://www.aib.it/aib/editoria/gfir20.htm#1> che ci apre una porta formidabile al mondo della biblioteconomia in rete.
I nove capitoli nei quali si articola la risorsa trattano tutti gli aspetti della biblioteconomia (legislazione, standard, norme, repertori di notizie, dati e statistiche, bibliografie e banche dati, periodici ed editoria).

Credo sia opportuno ricordare una risorsa web che riguarda gli archivi e che interessa molti di noi. Il sito ha per titolo Archivi. Sistema Archivistico Nazionale <http://www.archivi.beniculturali.it/> . Di particolare interesse per noi è sicuramente la Normativa e Rinvii:i link.

 

2 – L’Associazione

Punto di riferimento fondamentale è il sito dell’AIB <http://www.aib.it/>, l’Associazione professionale italiana di gran lunga più importante.
Al di là delle informazioni sull’attività istituzionale (statuto, regolamenti, CEN, albo professionale) che peraltro assumono comunque interesse, l’attenzione va rivolta alle Commissioni e Gruppi di lavoro che, per la loro attività, riguardano più da vicino il nostro lavoro e ci consentono di seguire gli interessi e le problematiche che l’attualità porta a trattare.
Così ci si può mantenere aggiornati anche sulle iniziative culturali-promozionali quali: nati per leggere, @lla tua biblioteca, no al prestito a pagamento.

Molto apprezzata dai bibliotecari è la rubrica Mondo delle biblioteche in rete <http://www.aib.it/aib/lis/lis.htm3#09> e quella successiva Biblioteche pubbliche <http://www.aib.it/aib/lis/lpi09c.htm> che presenta il testo di documenti internazionali ma soprattutto documenti di utilità pratica per la gestione di una biblioteca. E’ in questa rubrica che ritroviamo per esempio il Manifesto UNESCO, o ritroviamo lo schema di deliberazione per lo scarto di eliminazione di materiale documentario, oppure il testo di uno schema tipo di Regolamento per biblioteca pubblica.

Il sito AIB ci mette a disposizione una certa quantità di vrd specializzati o directory di grande utilità pratica, ci si limita qui a ricordarne uno per tutti: DFP (Documentazione di Fonte Pubblica) della quale sarà ampiamente trattato in seguito durante questo corso.

L’associazione è anche editrice di varie pubblicazioni professionali: libri, opuscoli e periodici. Navigando nel sito siamo in grado di conoscere con tempestività l’uscita di un’opera professionale quasi sempre corredata di recensione. Per chi è iscritto è data anche la possibilità di ordinarne l’acquisto online e di avere un modesto sconto nel prezzo di copertina.
Molto interessante è la disponibilità di consultare in linea i testi dei due periodici AIB: il mensile newsletter “AIB Notizie” e il trimestrale “Bollettino AIB” <http://www.aib.it/aib/editoria/editoria.htm>. Questa è sicuramente un’opportunità informativa professionale di grande rilevanza sia per le notizie sul mondo bibliotecario fornite dalla newsletter, sia per i contributi scientifici presentati dal Bollettino.

Sempre in ambito AIB, per noi veneti, è da ricordare il sito della nostra Sezione regionale Veneto <http://www.aib.it/aib/sezioni/veneto/veneto.htm> che costituisce fonte di informazione per ciò che concerne l’attività sul territorio.

 

3 – I periodici per l’aggiornamento professionale

In biblioteconomia i periodici sono considerati opere di consultazione.[1] A maggior ragione quindi i periodici relativi alla disciplina biblioteconomica rappresentano per noi fonti di aggiornamento permanente e ricorrente. Lo sviluppo dell’editoria digitale consente ormai di poter consultare online il testo pieno di moltissimi contributi di riviste specializzate. Possiamo anche trovare qualche periodico elettronico locale come “Bibelot” e “Bibliotime”.
In ogni caso la directory cui fare riferimento per un rapido recupero dei collegamenti ai siti dei periodici è fornita dall’AIB tramite l’elenco dei Periodici italiani di biblioteconomia in rete <http://www.aib.it/aib/lis/lpi01b.htm>. Fra i link più rilevanti è da ricordare quello alla rivista “Biblioteche oggi”. Anche l’editore di questa rivista sta seguendo una buona politica di digitalizzazione dei contenuti seguendo in questo l’esempio meritevole dell’AIB con i testi contenuti nei periodici dell’associazione.

Per il settore retrospettivo abbiamo a disposizione la banca dati BIB-Web. Bibliografia italiana delle biblioteche, del libro e dell’informazione <http://biblioteche.provincia.vicenza.it/bib/>. Si tratta di un database bibliografico contenente la letteratura professionale italiana dal 1992 al 2002 attraverso l’analisi di un notevole numero di periodici disciplinari italiani periodicamente aggiornato e pubblicato nella rivista “Bollettino AIB”. L’edizione digitalizzata consente, tramite una semplice interfaccia di interrogazione, la ricerca di autori, soggetti, parole chiave sia nei titoli, sia nei testi.

Anche se non si tratta di periodico mi pare non sia fuori luogo inserire in questo settore un importate risorsa web professionale che va sotto il nome ESB Forum. Recensioni e contributi su cd-rom e altre fonti informative elettroniche <http://www.burioni.it/forum/>. Dal titolo, si intuisce che si tratta di uno spazio editoriale web dedicato alle fonti informative digitalizzate. Questo Forum è stato ideato ed è curato dal professor Riccardo Ridi.

 

4 – Le biblioteche e servizi per le biblioteche

Nel corso dell’attività di servizio gli operatori di biblioteca e in particolare coloro che svolgono attività di reference, si trovano nella necessità di dare indicazioni, informazioni sulle biblioteche italiane. Non è raro il caso anche di richieste relative alle grandi biblioteche straniere, in particolare quelle nazionali, che per il loro ruolo posseggono cataloghi elettronici che sono quasi delle bibliografie nazionali. Ma non si vuole qui toccare un argomento, cioè gli OPAC, che costituiranno il tema di un futuro incontro nell’ambito di queste giornate di aggiornamento.

Spiace realmente constatare come la situazione delle istituzioni statali si sia rapidamente modificata in questi ultimi tempi, tanto da togliere quei comodi elenchi di link ai siti delle nostre biblioteche italiane, sia statali sia degli enti locali. Purtroppo anche l’Anagrafe delle biblioteche italiane <http://anagrafe.iccu.sbn.it/>, una base dati che offre informazioni su circa 15.000 biblioteche italiane, presenta molte lacune sul fronte dell’aggiornamento dei dati.

Un buon riferimento invece è la pagina predisposta per l’AIB da Riccardo Ridi dal titolo Una brevissima guida alle biblioteche in Internet <http://www.aib.it/aib/contr/ridi2.htm>.
Va indubbiamente segnalato l’ottimo servizio predisposto dal Politecnico di Torino con il repertorio Biblioteche europee <http://www.biblio.polito.it/it/documentazione/biblioeu.html>, che si avvale anche di una comoda cartina geografica sensibile.

Per viaggiare intorno al mondo e visitare le biblioteche dei paesi lontani sono disponibili due ottime directory, entrambe in lingua inglese: la National Libraries of the World: Address List <http://www.ifla.org/VI/2/p2/national-libraries.htm> e Libweb <http://sunsite.berkeley.edu/Libweb/>.

Concludiamo questo capitoletto con la segnalazione di una pagina web organizzata dell’AIB sui prodotti e servizi per le biblioteche. Chi è iscritto all’AIB, avendo ricevuto in omaggio l’Annuario fatto stampare per i soci, sa che può trovare i dati relativi a tutte le aziende legate all’attività delle biblioteche. Nel suo sito, in ogni caso, l’AIB ha predisposto per gli internauti l’Annuario dei prodotti e dei servizi <http://www.aib.it/aib/com/aps/aps.htm3> che offre la consultazione sia alfabetica che per attività aziendale i dati relativi alla singola ditta.

 

5 – Le Istituzioni

Nell’ambito della nostra professione le istituzioni spesso costituiscono fonti di informazione e punti di riferimento non secondari. I siti degli organismi statali permettono di avere informazioni sulla politica bibliotecaria e, più in generale, sulla cultura del nostro paese, sull’organizzazione stessa degli enti e degli organismi.

Naturalmente il punto di riferimento a livello nazionale è costituito dal sito web del Ministero beni culturali <http://www.beniculturali.it/>. Come già espresso in precedenza il sito ufficiale si è modificato in conseguenza della nuova nomina del Ministro. Il dato di fatto più evidente è l’impoverimento dei contenuti; è per esempio sparita la directory di link alle biblioteche statali e l’aggiornamento non è più quello tempestivo di prima. Anche se notiamo queste carenze non possiamo per questo farne a meno considerando le altre informazioni e comunicazioni che comunque vengono pubblicate.
Riscuotono molto più interesse forse i siti ufficiali degli organismi in capo al Ministero che riguardano in generale i beni librari e le biblioteche:

- l’ICCU <http://www.iccu.sbn.it/>, che è il sito ufficiale dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche. Oltre a presentare informazioni sull'Istituto ed i suoi laboratori, informa sulle attività e i progetti, SBN, la normativa, le pubblicazioni e la didattica;

- Internet culturale <http://www.internetculturale.it/>, sito che costituisce la porta d’ingresso dell’Indice OPAC di Roma di SBN e che reca ulteriori interessanti informazioni sull’eventi culturali del territorio nazionale;

- l’OPIB <http://www.opib.librari.beniculturali.it/>, l’Osservatorio che opera opera nell'ambito della Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali. Istituito con la legge n. 99 del 7 febbraio 1994, si pone il fine di raccogliere e diffondere informazioni sui programmi e sui progetti internazionali relativi a biblioteche e servizi bibliotecari; promuovere iniziative che favoriscano la partecipazione delle biblioteche italiane ai programmi e ai progetti internazionali e garantire il coordinamento dei progetti nazionali in rapporto ai programmi e ai progetti internazionali;

- Italia Pianeta Libro <http://www.ilpianetalibro.it/genera.jsp>, anche questo sito è un’emanazione del Ministero e cura con interessante attenzione le sorti del libro in Italia. E’ interessante la bibliografia mensile delle novità librarie e le recensioni che compaiono per molti libri. Segue anche gli eventi legati al lbro e ne dà corretta informazione;

Fra le istituzioni territoriali è d’obbligo presentare anche la sezione del sito web della dedicato alla cultura e alle biblioteche: Regione Veneto: biblioteche e beni librari della Regione Veneto <http://www.regione.veneto.it/Servizi+alla+Persona/Cultura/>. Qui risiede il database che contiene l’anagrafe delle biblioteche del Veneto e che viene consentito, in locale, di inviare i dati statistici richiesti dalla Regione. Qui compaiono anche le informazioni relative ai corsi di aggiornamento professionale e le notizie attorno agli eventi sul territorio. Una pagina utile è quella predisposta sulla normativa regionale italiana.

Da ultimo, ma non per questo meno importante, c’è il sito ufficiale del nostro Servizio bibliotecario provinciale di Vicenza <http://biblioteche.provincia.vicenza.it>, il quale, anche se non sempre apprezzato da tutti, si sforza di aiutare il nostro servizio bibliotecario con servizi pratici e utili quali le biblioschede, i consigli di lettura, i VRD Eureka e SegnaWeb, la banca dati di analisi UNICA, la pagina dedicata alla Normativa e Documentazione, elenco organizzato di link diretti provvedimenti e documenti online di interesse bibliotecario. In un prossimo futuro sarà disponibile nel sito anche un archivio organizzato di link a banche dati online gratuite o a pagamento presso nostre biblioteche.

 


Nota

[1] Gianna Del Bono, Consultazione, Roma: Associazione italiana biblioteche, 1992, p. 45.

Schio, 20 marzo 2006